Una dieta dimagrante equilibrata per la riduzione progressiva del peso.

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Dieta dimagrante equilibrata

Per perdere peso e dimagrire in modo efficace e soprattutto nel modo più veloce possibile, moltissime persone sarebbero disposte a provare le diete più improbabili e integratori miracolosi.

In realtà è stato evidenziato da numerosi studi scientifici che tutte le diete definite miracolose e sempre funzionanti, sono solamente delle perdite di tempo.

Non esistono sostanze segrete o trucchi per perdere peso, ma bisogna solamente armarsi di impegno e di buona volontà, così da rispettare le regole fondamentali per dimagrire.

Esistono tantissime diete per perdere peso, ma l’importante è che tu sappia che esistono dei principi molto semplici da seguire, per dimagrire in modo corretto e senza sprecare soldi per cure miracolose..

Perché non bisogna dimagrire velocemente

Molte persone cercano di perdere peso in modo rapido, credendo di poter dimagrire anche di 10 o 20 chili nel giro di poche settimane. Purtroppo, però, queste speranze si rivelano false nel giro di poco tempo, perché una buona dieta prevede un approccio lento e costante, che non ha niente a che fare con un dimagrimento veloce.

Una buona dieta dimagrante equilibrata è sempre mal vista dalla maggioranza perché richiede un grande impegno, perseveranza e, soprattutto, molto tempo. Risulta inutile, quindi, andare in farmacia e acquistare gli integratori dimagranti.

E’ bene sapere che non ci sono particolari trucchi o segreti per avere un buon processo di dimagrimento, ma solamente un impegno costante, solo così è possibile avere dei risultati reali.

E’ possibile dimagrire velocemente, ma solamente nel breve termini, infatti poi si torna molto facilmente alla situazione iniziale. Se, ad esempio, perdi 5 chili nel giro di un mese, ne riguadagnerai molto facilmente 6.

Come accelerare il metabolismo

Il primo passo da effettuare nella dieta è proprio quello di non perdere peso sin dall’inizio. Infatti, per perdere peso in modo efficace, è necessario pensare prima a cosa bisogna aggiungere che a cosa bisogna togliere.

Inizialmente dovrai imparare a mangiare senza ingrassare, alzando il metabolismo, per poi cominciare a sottrarre.

Quindi, per prima cosa, è fondamentale stabilire un metabolismo efficiente, mangiando sufficientemente e allenandosi. Gli allenamenti sono necessari per riavviare il proprio metabolismo.

E’ bene sapere che praticare attività fisica consente di controllare dal venti al trenta per cento del fabbisogno calorico giornaliero.
I passaggi da seguire sono i seguenti:

  • Confronta il tuo fabbisogno calorico giornaliero con quanto mangi normalmente. Se mangi di più dovrai metterti a dieta, in caso contrario potrai passare al punto successivo.
  • Per riavviare il metabolismo conviene aumentare di cento kcal a settimana, così che l’organismo abbia il tempo di adattarsi al cambiamento.
  • Infine è importante che prenda l’abitudine di allenarsi tra le due e le quattro volte a settimana, percorrendo tra i 6000 e i 10000 passi al giorno.

Come fare una dieta dimagrante equilibrata

Bisogna principalmente impostare una dieta, che possa ciclizzare la settimana e di conseguenza la discesa.

Sono necessari cinque giorni di dieta ipocalorica a settimana, che potrai soddisfare con verdura e frutta, e due giorni di dieta norcalorica, che non significa che potrai mangiare in modo spropositato.

Quindi, manterrai questa dieta per 4-8 settimane, per poi effettuare altre due settimane di dieta che sia bilanciata con il proprio fabbisogno. Questa non deve essere né ipocalorica, né ipercalorica, dato che poi dovrai riprendere con la discesa.

Infine consulta i protocolli di ricomposizione corporea per perdere peso in modo corretto.

Così potrai trascorrere cinque o sei mesi di regime dimagranti, in modo che il deficit calorico si attesti tra il quindici e il venti per cento. Facendo così potrai ridurre progressivamente il peso della tua massa grassa.

Per perdere un chilo di grasso bisogna aspettare tra i dieci e i venti giorni, quindi se il tuo obiettivo è di perdere tra i dieci e i venti chili dovrai considerare di prolungare la tua dieta di almeno sei mesi.

Fondamentalmente la dieta, nella sua versione più tradizionale, consiste in questi pochi e semplici passaggi. Sappiamo bene che potrebbe scoraggiare, almeno inizialmente, leggere intervalli di tempo così lunghi, ma i risultati che ne deriverebbero sono assicurati.

Quali sono i cinque errori da evitare

1 Preoccuparti se smetti di perdere peso

I cambiamenti non sono sempre lineari, infatti molto spesso sono ondulati. Il tessuto adiposo, infatti, mantiene la forma sferica e, se perde grasso, tende a riempirsi d’acqua.

Bisogna avere fiducia nel proprio deficit calorico, dato che potresti anche perdere in una settimana ciò che non hai perso in due. Le preoccupazioni sono degli ostacoli nel processo di dimagrimento.

2 Adottare una dieta che non prevede calorie

Se inizialmente comincerai ad assumere un quantità molto bassa di calorie per il bisogno di voler vedere il tuo peso scendere, stai sicuramente sbagliando.

In seguito a ciò comincerai ad abbondare e a sgarrare ancora di più, perché se hai passato dieci giorni o due settimane mangiando poco, avvertirai con ogni probabilità un grande senso di fame.

E’ importante monitorarsi e seguire le indicazioni dei più esperti, perché seguire il proprio istinto può allontanarti dal tuo obiettivo in modo considerevole.

3 Assumere poche proteine per mantenere il senso di appetito e la massa magra

Le proteine sono dei nutrienti fondamentali per il nostro organismo, dato che evitano la cannibalizzazione della massa contrattile e mantengono alto il senso di appetito. E’ necessario che le proteine non siano al di sotto dell’1,5-1,8g/kg, dato che la dieta non durerebbe più di cinque mesi.

4 Abbassare i carboidrati o i grassi in modo errato

Nel caso fossi molto in sovrappeso potresti abbassare i carboidrati e mantenere i grassi. Ma se hai intenzione di perdere una buona fetta di peso, allora avrai bisogno di effettuare il processo inverso, perché i carboidrati risultano fondamentali per mantenere la massa contrattile durante la perdita di peso.

Questo non vuol dire che i glucidi dovranno rimanere gli stessi per tutta la durata della dieta, ma significa che in rapporto bisognerà diminuire sempre di più i grassi.

5 Cadere negli sgarri

Sono davvero tante le persone che si arrendono dopo poco tempo alla dieta, soprattutto perché sgarrano anche un solo giorno, rovinando tutto il buon lavoro fatto in una settimana. Per mantenere un buona routine alimentare può risultare utile avere un diario alimentare, anche sotto forma di app.

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